UNICAF SRL
Tributario

Dichiarazione di Successione

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Dopo la perdita di una persona cara, la burocrazia è l'ultima cosa di cui vorresti occuparti. Eppure la dichiarazione di successione va presentata all'Agenzia delle Entrate entro 12 mesi dal decesso: è il passaggio che trasferisce formalmente agli eredi immobili, conti correnti e altri beni, e senza il quale le banche non sbloccano i rapporti del defunto. UNICAF gestisce l'intera pratica in via telematica dichiarazione, calcolo delle imposte e voltura catastale degli immobili con la delicatezza che il momento richiede.


A chi serve


- Eredi (coniuge, figli, altri familiari) di una persona deceduta con immobili, conti o altri beni;

- Chi deve sbloccare conti correnti e investimenti intestati al defunto;

- Chi vuole essere certo di applicare correttamente franchigie e agevolazioni (prima casa) per non pagare più del dovuto;

- Chi ha ricevuto un testamento e deve dargli esecuzione fiscale.


Come funziona con UNICAF


1. Acquisti il servizio e carichi i documenti del defunto e degli eredi;

2. Ricostruiamo l'asse ereditario (immobili, conti, altri beni) e calcoliamo imposte, franchigie e agevolazioni;

3. Predisponiamo e trasmettiamo telematicamente la dichiarazione all'Agenzia delle Entrate, con la voltura catastale automatica degli immobili;

4. Ti consegniamo la ricevuta di presentazione il documento che le banche chiedono per sbloccare i rapporti.

Documenti necessari

Per avviare la pratica avrai bisogno di:

  • Certificato di morte e codice fiscale del defunto
  • Documenti d'identità e codici fiscali di tutti gli eredi
  • Autocertificazione dello stato di famiglia del defunto e del rapporto di parentela degli eredi
  • Atti di proprietà e visure catastali degli immobili (o li recuperiamo noi)
  • Certificazioni bancarie dei saldi e dei rapporti alla data del decesso (conti, titoli, libretti)
  • Eventuale testamento (pubblicato dal notaio) o, in assenza, dichiarazione di successione legittima
  • Eventuali passività deducibili: mutui residui, spese funebri, debiti documentati
  • Eventuale dichiarazione per l'agevolazione prima casa di uno o più eredi
  • Mandato di assistenza e delega (precompilato dalla piattaforma, firmabile anche dopo l'acquisto)

Domande frequenti

La dichiarazione di successione è sempre obbligatoria?

No. Se ne è esonerati quando l'eredità va a coniuge e parenti in linea retta, non comprende immobili e ha un valore complessivo modesto. In tutti gli altri casi va presentata: verifichiamo subito se il tuo caso è tra le eccezioni potresti non dover spendere nulla.

Quanto si paga di imposta di successione?

Dipende dal grado di parentela e dal valore: per coniuge e figli c'è una franchigia molto ampia (un milione di euro ciascuno) e un'aliquota ridotta solo sull'eccedenza; per altri parenti franchigie e aliquote sono diverse. Sugli immobili si pagano comunque le imposte ipotecaria e catastale. Calcoliamo tutto prima, così sai esattamente quanto e quando.

Cosa succede se supero i 12 mesi

La dichiarazione va presentata comunque: la tardività comporta sanzioni, riducibili con il ravvedimento operoso. Prima si regolarizza, meno si paga se sei in ritardo, non aspettare oltre.

La banca ha bloccato il conto di mio padre: quando lo sblocca?

Dopo la presentazione della dichiarazione: la banca richiede la ricevuta (e per i casi di esonero un'attestazione specifica) per liquidare le somme agli eredi. È spesso il motivo pratico per cui la pratica non può aspettare.

La voltura catastale è compresa?

Sì: con la dichiarazione telematica la voltura degli immobili agli eredi avviene in automatico ed è inclusa nel servizio. Le imposte e i tributi dovuti all'Erario restano ovviamente a carico degli eredi e te li quantifichiamo prima dell'invio.