UNICAF SRL
Sostegno al Reddito

Assegno Unico Universale

24.90una tantum
Da definire

L'Assegno Unico e Universale è il sostegno economico che l'INPS eroga ogni mese alle famiglie per ogni figlio a carico, dal settimo mese di gravidanza fino ai 21 anni (e senza limiti di età se il figlio ha una disabilità). Ha sostituito e accorpato i vecchi bonus per i figli — assegni al nucleo familiare, detrazioni per figli under 21, premio alla nascita — in un'unica misura valida per tutti, lavoratori dipendenti, autonomi, disoccupati e incapienti.

A chi spetta

L'assegno spetta per ogni figlio a carico:

    • fino al compimento dei 21 anni, se studia, fa un tirocinio o lavoro a basso reddito, è iscritto al centro per l'impiego o svolge servizio civile;
    • senza limiti di età per i figli con disabilità.

L'importo non è uguale per tutti: dipende dall'ISEE del nucleo e dall'età dei figli, con maggiorazioni per le famiglie numerose, per i figli con disabilità, per i figli piccoli e per le madri under 21. Chi non presenta l'ISEE riceve comunque l'importo minimo.

Come funziona con UNICAF

    1. Acquisti il servizio online;
    2. Carichi i documenti nella tua area riservata (incluso l'ISEE, se lo hai già — altrimenti possiamo occuparcene noi);
    3. Compiliamo e trasmettiamo la domanda all'INPS, indicando l'IBAN su cui ricevere l'accredito;
    4. Segui lo stato della pratica dalla tua area riservata.

Documenti necessari

Per avviare la pratica avrai bisogno di:

  • Documento d'identità in corso di validità e codice fiscale del genitore richiedente
  • Codice fiscale dell'altro genitore e dei figli per cui si richiede l'assegno
  • Attestazione ISEE in corso di validità (per determinare l'importo spettante)
  • Codice IBAN intestato o cointestato al richiedente per l'accredito
  • Per i figli maggiorenni (18-21 anni): documentazione della condizione che dà diritto all'assegno (iscrizione a scuola o università, tirocinio, iscrizione al centro per l'impiego)
  • Per i figli con disabilità: verbale di riconoscimento della disabilità
  • Mandato di assistenza e delega (precompilato dalla piattaforma, firmabile anche dopo l'acquisto)

Domande frequenti

Devo rifare la domanda dell'Assegno Unico ogni anno?

No. La domanda, una volta accolta, prosegue automaticamente negli anni successivi senza bisogno di ripresentarla. Devi però rinnovare l'ISEE ogni anno entro i termini: se non lo fai, da marzo l'assegno scende all'importo minimo.

Posso ricevere l'assegno senza presentare l'ISEE?

Sì, ma riceverai solo l'importo minimo previsto per ciascun figlio. Presentando un ISEE valido, l'importo viene ricalcolato in base alla situazione economica reale del nucleo, quasi sempre a tuo vantaggio.

A chi dei due genitori viene pagato l'assegno?

L'assegno può essere accreditato per intero a un genitore o ripartito al 50% tra i due, secondo quanto indicato nella domanda. In caso di genitori separati o divorziati valgono regole specifiche legate all'affidamento, che verifichiamo insieme in fase di compilazione.

Quando arriva il primo pagamento?

Se presenti la domanda entro il 30 giugno, gli arretrati vengono riconosciuti da marzo. Per le domande presentate dopo, l'assegno decorre dal mese successivo alla presentazione, senza arretrati: conviene quindi non rimandare.

L'Assegno Unico fa reddito e incide su altri bonus?

No. L'Assegno Unico non concorre a formare il reddito e non rientra nel calcolo dell'ISEE per l'accesso ad altre prestazioni. Puoi riceverlo senza timore di perdere altre agevolazioni.