La Legge 104 riconosce ai lavoratori con disabilità grave, e a chi assiste un familiare in questa condizione, il diritto a permessi retribuiti e congedi per potersi prendere cura di sé o della persona cara senza perdere il lavoro o la retribuzione. UNICAF ti segue nella presentazione della domanda all'INPS e nella predisposizione dei moduli per il datore di lavoro.
A chi spettano i permessi
I permessi retribuiti — fino a 3 giorni al mese, anche frazionabili in ore — spettano ai lavoratori dipendenti che siano:
- persone con disabilità grave riconosciuta;
- genitori, anche adottivi o affidatari, di un figlio con disabilità grave;
- coniuge, parte dell'unione civile o convivente di fatto della persona da assistere;
- parenti o affini entro il 2° grado (estendibile al 3° grado in presenza di determinate condizioni familiari).
Accanto ai permessi mensili esiste il congedo straordinario retribuito, fino a due anni nell'arco della vita lavorativa, riservato a una cerchia più ristretta di familiari conviventi. Ti aiutiamo a capire quale delle due misure fa al caso tuo, e a richiederle entrambe se ne hai diritto.
Come funziona con UNICAF
- Acquisti il servizio online;
- Carichi il verbale Legge 104 e gli altri documenti nella tua area riservata;
- Verifichiamo i requisiti, individuiamo la misura corretta (permessi o congedo) e trasmettiamo la domanda all'INPS;
- Ti prepariamo anche la modulistica da consegnare al datore di lavoro e segui l'avanzamento dalla tua area riservata.
Documenti necessari
Per avviare la pratica avrai bisogno di:
- Documento d'identità e codice fiscale del richiedente
- Documento d'identità e codice fiscale della persona da assistere
- Verbale di riconoscimento della Legge 104 (art. 3, comma 3 — situazione di gravità)
- Dichiarazione di responsabilità della persona con disabilità
- Busta paga recente del richiedente (per matricola INPS del datore e orario di lavoro)
- Dettaglio dell'orario di lavoro giornaliero e settimanale
- In caso di ricovero a tempo pieno della persona assistita: dichiarazione della struttura sanitaria che richiede la presenza del familiare
- Mandato di assistenza e delega (precompilato dalla piattaforma, firmabile anche dopo l'acquisto)
Domande frequenti
Quanti giorni di permesso spettano con la Legge 104?
Tre giorni al mese di permesso retribuito, che possono essere presi in giornate intere o frazionati in ore. Non sono cumulabili da un mese all'altro: i giorni non usati si perdono.
Posso assistere più di un familiare disabile?
Sì. Dopo le modifiche introdotte negli ultimi anni, un lavoratore può cumulare i permessi per assistere più persone con disabilità grave, nel rispetto delle regole INPS. In sede di domanda verifichiamo la tua situazione specifica.
Serve la convivenza con la persona da assistere?
Per i permessi mensili no, la convivenza non è richiesta. È invece un requisito per il congedo straordinario retribuito, salvo i casi in cui la legge la equipara (ad esempio il genitore che assiste il figlio). Ti aiutiamo a distinguere i due casi.
Il datore di lavoro può negarmi i permessi?
No, è un diritto riconosciuto dalla legge. Il datore può però chiederti di programmare i giorni per esigenze organizzative, quando possibile. La domanda va comunque presentata e autorizzata dall'INPS: noi ci occupiamo di questo passaggio.
Qual è la differenza tra permessi 104 e congedo straordinario?
I permessi sono 3 giorni al mese e spettano a una cerchia ampia di familiari; il congedo straordinario può durare fino a 2 anni complessivi, è retribuito entro un massimale ed è riservato a familiari conviventi secondo un preciso ordine di priorità. Con una sola pratica valutiamo a quale hai diritto.
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