L'INPS ha respinto la tua domanda di NASpI, pensione, assegno, bonus e sei convinto di averne diritto? Un provvedimento di rigetto non è la parola definitiva: la legge prevede strumenti per contestarlo, dal riesame al ricorso amministrativo ai comitati INPS, entro termini precisi. UNICAF analizza il tuo caso, ti dice se ci sono margini e predispone e trasmette il ricorso.
A chi serve
- Chi si è visto respingere una domanda di prestazione (NASpI, Assegno Unico, ADI, pensione, indennità) e ritiene il rigetto ingiustificato;
- Chi ha ricevuto una revoca o una richiesta di restituzione di somme dall'INPS;
- Chi ha ricevuto un provvedimento con errori evidenti (dati, periodi, importi) da far correggere.
Come funziona con UNICAF
1. Acquisti il servizio e carichi il provvedimento di rigetto e la domanda originaria;
2. Analizziamo le motivazioni del rigetto e la documentazione: ti diciamo con franchezza se il ricorso ha basi;
3. Predisponiamo il ricorso amministrativo con le memorie e i documenti a supporto e lo trasmettiamo telematicamente entro i termini;
4. Segui l'iter dalla tua area riservata fino alla decisione.
Documenti necessari
Per avviare la pratica avrai bisogno di:
- Documento d'identità in corso di validità e codice fiscale
- Copia del provvedimento INPS che si intende contestare (con la data di notifica/ricezione)
- Copia della domanda originaria e della documentazione già presentata
- Ogni documento utile a sostenere le tue ragioni (certificazioni, buste paga, referti, ricevute)
- Mandato di assistenza e delega (precompilato dalla piattaforma, firmabile anche dopo l'acquisto)
Domande frequenti
Entro quando posso fare ricorso contro l'INPS?
Il ricorso amministrativo va presentato di norma entro 90 giorni dalla notifica del provvedimento. Il termine è tassativo: prima ci contatti, più tempo abbiamo per costruire un ricorso solido.
Che differenza c'è tra riesame e ricorso?
Il riesame è una richiesta alla stessa sede INPS di rivedere la pratica, utile quando c'è un errore evidente o un documento mancante; il ricorso amministrativo è un'impugnazione formale decisa dai comitati dell'Istituto. Scegliamo lo strumento giusto per il tuo caso — a volte conviene partire dal riesame, che è più rapido.
Vale anche per l'invalidità civile?
Per i verbali sanitari di invalidità la strada è diversa: non c'è ricorso amministrativo, si passa dalla via **giudiziaria** (accertamento tecnico preventivo) con l'assistenza di un legale, entro termini stretti. Ti diciamo se è il tuo caso e ti orientiamo correttamente.
Quante probabilità ho di vincere?
Dipende dal motivo del rigetto: se è documentale (un requisito non provato, un documento non pervenuto) le chance sono buone; se il requisito manca davvero, te lo diciamo prima, senza farti spendere tempo e aspettative.
E se anche il ricorso viene respinto?
Resta la via giudiziaria davanti al giudice del lavoro, con un avvocato, entro i termini di legge. Il ricorso amministrativo ben documentato è comunque un passaggio prezioso: costringe l'INPS a motivare e prepara il terreno per l'eventuale causa.
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